accadde…oggi: nel 1894 nasce Violet Keppel Trefusis

Biografia

Scrittrice, intellettuale cosmopolita, mecenate, una figura di spicco tra les grandes animatrices de Paris e del gratin europeo, Violet Keppel (in seguito Trefusis) nasce a Londra il 6 giugno 1894, è la primogenita di Alice Frederica Edmonstone (dei baroni di Duntreath) e del Colonnello George Keppel.

Fin da piccola mostra una precoce vivacità intellettuale e un proverbiale quick eye. L’ambiente raffinato ed elegante della sua infanzia edoardiana le permette di creare uno stile personale di beau ideal. Le piace leggere e collezionare libri antichi, è incuriosita dal cinematografo e, soprattutto, si definisce una “collezionista di paesi”.

Questa sete di conoscenza, il piacere di viaggiare la educano ad una apertura degli orizzonti respingendo le chiusure à la anglaise e qualsiasi forma di provincialismo. Nel 1905 arriva per la prima volta a Parigi, ed è la rivelazione. Con ardore profetico dichiara: ”Da grande vivrò a Parigi, e scriverò libri in francese!” Dopo tre anni visita Firenze e ha subito le idee chiare: “A Firenze ho capito quanto l’Italia, come la Francia, sarebbe stata per me necessaria, anche se per motivi diversi.”

“Ad ogni compleanno e ad una buona azione vengo premiata con un viaggio che significa anche imparare una lingua straniera.”

Negli anni che precedono la Prima Guerra Mondiale Miss Violet Keppel si fa notare per intelligenza, fascino e per essere avant-garde e cosmopolita rispetto alle altre famous society women di Londra. Nonostante faccia parte della High Society inglese non ne condivide l’ipocrisia e le convenzioni claustrofobiche. Rifugge da una esistenza ripiegata su se stessa. Lei, che è uno spirito libero e ha il coraggio di lottare per quello in cui crede, lascia il paese del “decoro impomatato”. Non è una sconfitta, bensì una rinascita.

Madame Violette Tréfusis vive a Parigi dal 1923, frequenta la Sorbonne, parla un francese perfetto e la sua casa al 59 di Rue du Ranelagh pulsa di giovani brillanti intellettuali. Stringe amicizia con P. Valéry, Colette, Cocteau, Anne de Noailles, Louise de Vilmorin, F. Poulenc, Les Six, Misia Sert, Arthur Rubinstein; dal 1933 le si aprono le porte dell’hôtel particulier di Marie-Laure de Noailles, dove si confronta anche con artisti quali Dalì, Picasso, Mondrian, Balthus, Jean Hugo. L’Arte, come la Musica, è uno degli skills di Violet che nel 1911 aveva frequentato la Scuola d’Arte a Monaco di Baviera, e dal 1916 la Slade School of Fine Art a Londra. Nel maggio 1927, su suggerimento di Marcel Proust, acquista la proprietà di Saint Loup de Naud a pochi chilometri da Provins, ne disegna gli arredi e la trasforma nel punto di riferimento di scrittori, politici (P. Reynaud, C. de Gaulle, G. Palewski, F. Mitterrand), aristocratici, musicisti, stilisti (C. Dior, E. Schiaparelli e P. Balmain, i più assidui), attori, pittori, filosofi come Gabriel Marcel e storici come J. Chastenet e Georges Lefebvre.