accadde…oggi: nel 1900 nasce Nathalie Serraute

https://it.wikipedia.org/wiki/Nathalie_Sarraute

Nathalie Sarraute, nata Natal’ja Il’inična Černjak (rus. Наталья Ильинична Черняк; Ivanovo, 18 luglio 1900Parigi, 19 ottobre 1999), è stata una scrittrice francese di origine russa.

Nata in una famiglia borghese, ebrea e piuttosto agiata, quando ha solo due anni i genitori divorziano e la mamma la porta a Ginevra, e quindi a Parigi. Dopo un’infanzia trascorsa fra Russia, Francia e Svizzera nonché soggiorni di studio in Inghilterra e Germania, intraprende la professione di avvocato iniziando una carriera di giurista internazionale. A 25 anni sposa un collega avvocato, Raymond Sarraute, da cui ha tre figlie. Contemporaneamente scopre la letteratura del XX* secolo (Marcel Proust, James Joyce e Virginia Woolf). I suoi due primi libri, Tropismes (Tropismi, del 1939) e Portrait d’un inconnu (Ritratto d’ignoto, del 1948), passarono quasi inosservati ma, ristampati nel 1956-1957, suscitarono grande interesse, grazie anche ad una presentazione di Jean-Paul Sartre.

Nel saggio L’ère du soupçon (L’età del sospetto, del 1956), la Sarraute chiarisce le fonti della sua ricerca narrativa (Fëdor Dostoevskij, Franz Kafka, Ivy Compton-Burnett), imperniata sull’esplorazione di moti psicologici al limite dell’inconscio (i cosiddetti tropismi e la famosa sotto-conversazione).

Nel 1964 per il suo romanzo Les Fruits d’or le è stato conferito il Prix International de Littérature creato nel 1960 da Carlos Barral, editore, poeta e romanziere spagnuolo.

Tutti i suoi manoscritti sono attualmente depositati alla Bibliothèque Nationale de France e nel 1999 le sue opere sono entrate nella Pléiade, la famosa collezione Gallimard in cui sono inseriti solo i più grandi scrittori.

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