accadde…oggi: nel 1909 nasce Pierina Borsani

Nata il 3 ottobre 1909 morta il 26 settembre 1960.
Il nome di Pierina Borsani è sufficiente alla nostra amata Castellanza a riecheggiare i fasti sportivi che hanno caratterizzato l’universo dell’atletica femminile dal 1926 al 1934. Raggiunse in pochi anni vette nazionali e internazionali. Gareggiò nei 100 e 800 metri piani, nella staffetta 4 x 100, nel lancio del peso, del giavellotto, del disco semplice e nel disco a due mani. Si misurò in specialità come il triathlon (100 m., salto in alto, giavellotto) e nel pentathlon (100 m., corsa ostacoli, 200 m. piani, salto in alto, salto in lungo, peso).
Vinse a livello nazionale due medaglie d’oro nel triathlon nel 1929 e 1930, altri due ori con il giavellotto nel 1929 e nel 1934; nel 1931 due primi posti col lancio del disco e nel pentathlon. Il suo medagliere si arricchì di numerosi riconoscimenti.
A livello internazionale conquistò un 5° posto nel triathlon e un 11° nel lancio del peso ai Giochi Mondiali di Praga nel 1933. Nel medesimo anno ottenne il secondo posto negli 800 metri col tempo di 2 e 33′ e nell’incontro Italia-Francia si classificò prima nel lancio del disco e in quello del giavellotto: ottenne un secondo posto nel lancio del peso, qualificandosi così ai vertici mondiali nell’atletica leggera. Sempre nel 1933 divenne istitutrice di ginnastica grazie al Cotonificio Cantoni di Castellanza, vestendone le insegne, quelle stesse che in anni successivi l’avrebbero esaltata nella società torinese della Venchi Unica.
Nei Giochi di Londra del 1934 indossò i colori italiani grazie alla conquista di un settimo posto nel pentathlon e di   un ottavo nel giavellotto. Il talento naturale di Pierina Borsani, si espresse in anni in cui non esistevano sponsor.
Lei, a prezzo di grande sacrificio e cosa ancora più sorprendente, senza un allenatore, (per anni, d’inverno, si allenò alla Canottieri Milano che all’epoca militava in serie A), riuscì ad esprimersi ai massimi livelli e come lei altre atlete che qui vogliamo ricordare: Ondina Valle, Claudia Testoni, Viviana Vivenza. Grazie a queste atlete l’Inno di Mameli accompagnò il tricolore italiano sul pennone più alto di numerosi Stati europei.

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Piera Borsani, meglio nota come Pierina Borsani (Castellanza, 3 ottobre 190926 settembre 1960), è stata una cestista e atleta italiana.

Fu tesserata per il Cotonificio Cantoni di Castellanza,  società sportiva con cui per molti anni partecipò ai campionati italiani di atletica leggera.

Attiva tra il 1925 e il 1940, è stata tra le pioniere della nazionale femminile, con cui ha giocato la prima partita, Francia-Italia 34-16, il 13 aprile 1930. Segnò due punti.

È anche ricordata per aver partecipato ai Giochi olimpici di Amsterdam 1928 nel lancio del disco e per essere stata primatista di tiro del giavellotto e staffetta in Italia.

Le è stato dedicato il palazzetto dello sport di Castellanza (provincia di Varese).

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