la pensione, breve racconto di Santilli Daniela

Roma 20 Ottobre 2018
Dunque…..alle 10.30 in punto di oggi è suonato il campanello. Sono il medico fiscale Sig.ra mi apre? Che piano è?
Apro la porta dell’appartamento lo sento arrancare sulle scale….farfuglia qualcosa mentre sale e vedo comparire la sua testa con un riportino rado rado unto e bisunto. Sul pianerottolo mi saluta a testa bassa…dicendomi Signora che le è successo? lo invito ad accomodarsi in cucina…è buffissimo, vestito di blu e nero, con una giacca troppo pesante per il clima di oggi a Roma ( mi domando ma come si sposterà per le sue visite di controllo? Con un motorino? Con un’autovettura? Coi mezzi? ) ha con se una borsa nera che appare più una borsa di Professore, magari universitario che medico, una busta di plastica consunta e una di sacca anch’essa nera. Sempre a testa bassa e mentre incomincia a svuotare il contenuto delle borse e delle buste sul tavolo ( un pc e una stampante portatili, una penna e un block-notes) mi chiede: mi serve una presa di corrente.
Non alza lo sguardo mentre armeggia con gli aggeggi informatici…noto la penna una mont-blanc…( mi dico: abbandonata in qualche cassetto di casa ci deve essere anche la mia di mont-blac, quella regalatami per la laurea…tanto tempo fa. Sempre più approfonditamente rilevo, le onde del riportino dei suoi capelli, sul lucido cranio. E’ buffo con tutte quelle sacche sembra più un idraulico…aspetto che mi chieda …Sig.ra dove è la perdita? Invece mi fa le domande di rito…scrive sulla tastiera, si gira e prende da dentro la sacca una busta grande da dove estrae fogli bianchi per la stampante…mi fa constatare che sono diversi da quelli A4 che si usano normalmente negli uffici…lo vede? sono di una carta speciale costano molto, costano molto, l’INPS ci toglierà questa attrezzatura perchè costa molto… saremo dotati di un semplice AI-Pad come i postini per le raccomandate …ecchecivuolefare! signora diventerò come un postino. Il primo foglio che esce è una prova di stampa…sempre così dice, chi glielo chiede di fare la prova di stampa? Finalmente le ricevute necessarie …mi fa firmare…mi piace firmare con la Mont-Blanc…una penna che sa di antico.
Senza alzare mai il capo, per la gioia dei miei occhi che notano un ciuffo dei suoi capelli che si è spostato dal lucido cranio all’orecchio e che ondeggiando pare dica – finalmente libero!-, rimette tutto il materiale a posto….e si avvia verso il corridoio….gli apro la porta e mentre lo saluto sentenzia: Sig.ra alla nostra età dovemmo stare in pensione!
Si, penso io, dovremmo stare in pensione alla nostra età.