accadde…oggi: nel 1858 nasce Selma Lagerlof, la prima donna sulle banconote svedesi e la prima a ricevere il Nobel per la letteratura, di Leda Balzarotti

Selma Lagerlöf e le altre: le donne Nobel per la letteratura

È la più grande scrittrice dell’Ottocento» diceva di lei Marguerite Yourcenar. Selma Lagerlöf nasce il 20 novembre 1858 nel paesino di Sunne al confine tra la Svezia e la Norvegia. Profondamente legata alla tradizione orale della sua terra, la futura scrittrice cresce nutrendosi dei racconti della nonna farciti dei miti e delle leggende del mondo del nord, popolato da spiritelli della terra e da personaggi eroici.

Indipendente e moderna Selma è una perfetta sconosciuta quando, nel 1891, pubblica il suo primo romanzo la Saga di Gösta Berling, e nonostante alcune aspre critiche, il libro colpisce nel segno, conquista i lettori e le fa vincere un ricco premio in denaro. Selma non perde tempo, lascia l’insegnamento e con l’amica del cuore Sophie Elkan, scrittrice e traduttrice di cui pare fosse innamorata, parte per lunghi viaggi che la porteranno a visitare l’Europa, alla scoperta dell’Italia – in Sicilia nel 1897 scrive I miracoli dell’Anticristo -, per poi spingersi fino in Egitto e in Palestina, dove troverà l’ispirazione per il libro Jerusalem

Attenta ai problemi sociali della sua epoca, Selma sostiene in prima persona le rivendicazioni dei nascenti movimenti femministi. Pubblica un’opera dopo l’altra, e nel 1907 dà alle stampe Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson.
Il libro, destinato ai ragazzi, fonde le sue grandi passioni i viaggi e il racconto fantastico e le vale la laurea honoris causa all’Università di Uppsala. La consacrazione definitiva arriva nel 1909 dall’Accademia Svedese, quando è la prima donna a essere insignita del premio Nobel per la letteratura. La seconda, nel 1926, sarà Grazia Deledda -. Cinque anni più tardi, diventa la prima donna ad essere chiamata a far parte dei diciotto membri dell’Accademia Svedese.
Ormai all’apice del successo, Selma Lagerlöf non abbandona il suo impegno per i diritti delle donne e partecipa attivamente al Congresso dell’Alleanza internazionale per il diritto al voto femminile.

Celebrata con tutti gli onori in Patria, la Francia le conferisce la Legion d’Onore. Ferma oppositrice dell’interventismo e contraria a ogni guerra, di cui ne condanna gli orrori nel romanzo L’esiliato, con l’avvicendarsi della persecuzione nazista, destina i diritti d’autore del suo ultimo volume al Comitato internazionale per il soccorso dei profughi politici, guadagnandosi la messa al bando di tutte le sue opere in Germania per un anno. Selma Lagerlöf, non vedrà la fine della seconda guerra mondiale, muore il 16 marzo 1940 a causa di un’emorragia cerebrale.

Selma Lagerlöf è la prima donna a vincere il premio Nobel per la Letteratura. Dopo di lei, tredici scrittrici, testimoni appassionate, autrici coraggiose, idealiste e sognatrici, otterranno il più prestigioso riconoscimento per la Letteratura.