il merlo, il piccione e i tricicli, fiaba di Daniela Domenici

C’era una volta un merlo che si chiamava…come lo chiamiamo il nostro amico Merlo? Ma Merlino, naturalmente…

Bene, dicevo…c’era una volta Merlino che svolazzando un giorno si ritrova sulla ringhiera un po’ arrugginita del balcone di un asilo nido con i muri un po’ scrostati e si chiede

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  • perché tutte le serrande sono chiuse?

e ancora

  • perché questi tricicli sono stati lasciati fuori?

Arriva un piccione che si chiamava…come lo chiamiamo il nostra amico piccione? Beh, direi che gli starebbe bene un nome come Pick, vi piace?

Bene, arriva quindi Pick che risponde a Merlino…ma in che lingua parlano i piccioni con i merli? Chissà, fatto sta che si capiscono perché Pick spiega a Merlino

  • le serrande di questo asilo sono così perché tutte le scuole in Italia da mesi sono chiuse per il virus, purtroppo…

E Merlino ribatte

  • Sì, ok, ma non potevano metter dentro questi tricicli prima di chiudere tutto almeno non si rovinavano con il sole e con la pioggia…perché nessuno/a ci ha pensato?

Pick risponde

  • Hai perfettamente ragione, non riesco a immaginarne il motivo, sarebbe stata questione di un attimo…che ne dici se proviamo a giocarci noi? Chissà come ci si sente a pedalare…ti va?

E fu così che Merlino il merlo e Pick il piccione scelsero un triciclo a testa e iniziarono a pedalare su e giù sul balcone dell’asilo…che divertimento! Che gioia! Piano piano, come per magia, iniziarono ad arrivare altri merli e altri piccioni che scelsero un triciclo e iniziarono anche loro a pedalare…

  • Ragazzi, è bellissimo ma è anche faticoso…le nostre zampette sono corte, non hanno i muscoli adatti…
  • Sai una cosa? Spero che i bambini e le bambine, dai loro balconi e dalle loro finestre, sorridano vedendo che i loro amati tricicli non sono più abbandonati…
  • Ora però è il momento di andare, ci aspettano le nostre famiglie per il pranzo ma torneremo presto a pedalare tutti insieme…

E i merli e i piccioni si alzarono tutti insieme in volo salutando bambini e bambine con il fruscio delle ali e con il loro cinguettio

**la foto è stata scattata dallo sottoscritta all’asilo nido di fronte a casa sua