la scuola non misura i bambini e neppure le loro famiglie, di Cinzia Pennati

La scuola non misura i bambini. E neppure le loro famiglie.

La scuola siamo noi.

Necessari gli uni agli altri.

Sono i bambini e i loro occhi.

Lo sguardo su di loro.

Le famiglie e la collaborazione.

La scuola è presenza, socialità, relazione.

Non giudica. NON MISURA.

Non i bambini.

Come gemme hanno bisogno di tempo giusto per fiorire.

Forse ci serviva una pandemia per capirlo.

La scuola non esclude, non taglia fuori. Chiama dentro. Tutti.

Recupera. Riporta. Sostiene.

Resta. Dentro alle difficoltà. Alla paura e allo sconforto.

Non abbandona nessuno.

La scuola è uguaglianza e fiducia.

Casa di tutti.

Rispetto delle differenze.

Mille colori e cieli le appartengono.

Non ha bandiere.

Non ha prodotti da vendere o mostrare.

Sono materia umana da preservare.

Ognuno di noi sa qual è il posto giusto per il proprio bambino.

Il suo posto, unico, irripetibile, aspettato.

In mezzo agli altri.

Come un diritto.

Il diritto di essere se stesso e la sua storia.

Il diritto di superarla se necessario.

PS: il mio grazie va alle colleghe che lottano per una scuola pubblica più giusta e alle famiglie, alle madri, soprattutto, concedetemelo, al loro esserci