la chiocciola Daniela, la tartaruga Bruna e le amiche piante, fiaba di nonna Daniela

C’era una volta la chiocciola Daniela che aveva un’amica, la tartaruga Bruna (si chiama così in onore di un grande cantautore genovese, Bruno Lauzi, che ha composto canzone su di lei…). Vivevano nello stesso poggiolo insieme a tanti vasi.

Entrambe avevano un guscio in cui si rinchiudevano quando qualcosa del mondo esterno non era di loro gradimento. Ultimamente era accaduto un fatto molto grave, un brutto virus si era diffuso dovunque nel mondo e allora si rifugiavano più spesso nei loro gusci. Ogni mattina però ne uscivano e si salutavano…

  • Buongiorno, Daniela
  • Buongiorno, Bruna
  • Andiamo a vedere come stanno oggi le nostra amiche piante?
  • Con piacere, ogni giorno faremo una chiacchierata con una di loro per conoscerle meglio, ti va?
  • Ma certo, è un’idea bellissima
  • Senti, Bruna cara, mi daresti un passaggio sul tuo guscio che è duro e resistente?
  • Ma certo, cara Daniela, sali su e andiamo…

E lentamente si avviano verso la pianta del caffè che, guarda caso, si chiama Caffeina

  • Buongiorno, Caffeina, come ti senti stamattina?
  • Buongiorno a voi, amiche belle, anche stanotte ho ammirato le stelle

(ho dimenticato di dirvi che le nostra amiche Daniela, Bruna e le piante del poggiolo spesso parlano in rima…)

  • Ce n’era tra le tante che ti è piaciuta di più?
  • Sì, si chiama Sottosopra e sta sempre a testa in giù
  • Sono tanti i colori dei vostri fiori, il tuo qual è? e quando spunteranno?
  • I miei fiori sono bianchi ma quest’anno sono in ritardo, chissà se è colpa della pandemia…
  • È probabile, molte cose sono cambiate e altre sono arrivate che non c’erano mai state…
  • Caffeina, ora ti salutiamo e a un’altra pianta ci avviciniamo…
  • Ciao Daniela, ciao Bruna, a domani…

Seconda mattina e nuova chiacchierata…

…la chiocciola a bordo della sua amica tartaruga vanno lentamente verso la pianta della cipolla che si chiama, indovinate un po’, Cip come uno dei due famosi scoiattoli

  • Buongiorno Cip, come ti senti stamattina?
  • Buongiorno a voi, amiche care, come vedete sono sbocciati i miei primi fiori, sentite il loro profumo?
  • Complimenti, sì, e sono davvero belli così bianchi e aperti a capocchia in cima a quegli steli lunghi e sottili…
  • E voi state bene con noi in questo poggiolo?
  • Il nostro poggiolo è unico e solo per i tanti colori e odori che voi, amiche piante, ci regalate…e ora cara Cip ti salutiamo e domani ci rivediamo…

Terza mattina e nuova chiacchierata…

  • Bruna, buongiorno, che ne dici se oggi andiamo a fare due chiacchiere con quel vaso laggiù nell’angolo, dev’essere arrivato da poco, ieri non c’era, chissà chi è…
  • Ma certo, Daniela, è un’ottima idea…

La chiocciola Daniela e la tartaruga Bruna, che la porta sempre sul suo guscio, vanno lentamente verso l’angolo del poggiolo dove c’è un vaso da solo

  • Ciao amica, come ti chiami? Io sono Daniela la chiocciola e lei è la mia amica Bruna la tartaruga
  • Buongiorno a voi, mi sono messa da sola in questo angolo perché non mi sento accettata, mi chiamano “pianta grassa” come se non avessi un nome, invece ce l’ho, sono un’agave e mi chiamo Ave; loro vedono solo che ho le foglie carnose e mi dicono che sono grassa, io non reagisco e mi ammutolisco. Loro non lo sanno ma io ho delle proprietà importanti per la salute
  • Ciao Ave, benvenuta tra noi, parleremo noi con le altre piante e vedrai che non ti prenderanno più in giro; diremo loro anche delle tue virtù terapeutiche…intanto vieni con noi, dai, avvicinati alle altre, piano piano…

Quarta mattina e nuova chiacchierata…

  • Buongiorno Bruna, andiamo a trovare Patty, la nostra amica patata?
  • Con piacere, è da tanto che non la vediamo, eccola laggiù che sta chiacchierando con Lello, il ravanello
  • Salve Patty e salve Lello, come state?
  • Ciao ragazze, stavo facendo ammirare a Lello le mie tante foglie nuove, che belle!!! Anche lui, però, non scherza, guardate, sta crescendo davvero bene, lui così piccolino sta dando il meglio di sé…sarà che l’essere vicini…di vaso ci fa star bene, che ne dici, Lello?
  • Concordo e sottoscrivo, Patty, è un piacere averti come vicina, i raggi del sole ci arrivano solo in certe ore e ci danno il giusto calore per diventare delle belle pianticelle…
  • Patty e Lello, siano felici, è nato un bel feeling tra voi …ma potreste gentilmente accogliere nelle vostre chiacchiere anche la nostra amica Ave l’agave? È arrivata da poco sul nostro poggiolo e non conosce ancora nessuno, ci pensate voi a fare le presentazioni? E anche tu, Caffeina, avvicinati e fai sentire il profumo delle tue foglie…Anche tu, Cip…
  • Ma certo, amiche, benvenuta Ave, speriamo che ti piaccia stare qui con noi, raccontaci qualcosa di te…

E mentre Patty, Lello, Caffeina, Cip e Ave cominciano a fare amicizia la chiocciola Daniela e la tartaruga Bruna vedono che è appena arrivato sul loro poggiolo Merlino, il loro amico merlo che le saluta per primo

  • Buongiorno, belle signore, vedo che il vostro salotto è sempre più affollato
  • Eh sì, Merlino caro, oggi è arrivata Ave e l’abbiamo appena inclusa tra le nostre amiche piante…tu da dove arrivi? Che ci dici di nuovo? Tu che puoi volare raccontaci com’è il mondo dall’alto…
  • Eh sì, è bello poter vedere il mondo da un’altra prospettiva, mi piacerebbe portarvi con me per farvi ammirare paesaggi mozzafiato almeno per una volta…che ne dite, la facciamo questa magia? Non per niente ho il nome di un mago famoso…e poi siamo in una fiaba dove tutto può succedere…
  • Bruna, che ne dici, te la senti di volare insieme a me e a Merlino? Un po’ di coraggio, dai…
  • Sì, Daniela, saremo la prima chiocciola e la prima tartaruga in volo, mi piace l’idea…
  • Allora mentre salutate le vostre amiche piante io intreccio un cestino che vi farà da nido, lo legherò alle mie zampette e…via nel cielo…

E fu così che la chiocciola Daniela e la tartaruga Bruna si sollevarono dalla terra su cui avevano sempre camminato e insieme a Merlino provarono l’emozione più bella della loro vita…

…finisce così questa favola breve e se ne va…venite con me nel mio mondo fatato per sognar…basta un po’ di fantasia…