la giraffa Raffaella, fiaba in rima baciata di Daniela Domenici nella giornata mondiale delle giraffe

c’era una volta la giraffa Raffaella

che non si sentiva per niente bella,

quel suo lungo collo proprio non le piaceva

e come mai ce l’avesse sempre si chiedeva

“perché proprio a me doveva capitare

questo collo che non mi fa comunicare

con gli altri animali laggiù che hanno un’altezza normale

e io sono solo quassù e non voglio esser diversa, speciale?

Posso parlare soltanto con gli uccelli

che sì, anche loro son animali belli

ma io vorrei con la scimmia da un ramo all’altro saltare

o con l’ippopotamo una nuotata nel grande lago fare,

con questo collo lungo sembra che le distanza voglia mantenere,

che mi senta superiore ma non è vero: amica di tutti vorrei essere.

Sì, lo so, direte voi, così alta alle stelle sei molto più vicina

ma io voglio stare insieme agli altri ed essere più bassina

qualcuno/a conosce una magica ricetta

che mi faccia diventare una…giraffetta?”