Non ci posso credere, film, 2011, recensione di Daniela Domenici

Un altro bellissimo film, seppur non recentissimo, appena visto su Amazon Prime Video di cui sento il desiderio di parlarvi. È una pellicola francese il cui titolo originale è “Tous les soleils”, è tratta dal libro, con lo stesso titolo, di Bertrand Visage del 1984, la sceneggiatura e la regia sono di Philippe Claudel.

Si svolge a Strasburgo e i due straordinari protagonisti sono Stefano Accorsi che è Alessandro, un docente universitario di storia della musica barocca e Neri Marcorè che è suo fratello Luigi che fa il pittore e il casalingo tuttofare per suo fratello e per la sua amatissima nipotina Irina, interpretata dalla bravissima Lisa Cipriani, la cui mamma è morta, per un incidente, quando lei era molto piccola. Nel tempo libero Alessandro fa parte di un gruppo di musica barocca e va a far compagnia alle persone anziane in ospedale leggendo loro brani di libri. Lì fa amicizia con Agathe, che è Ainouk Aimée e nel finale del film ne conosce la figlia, Florence, interpretata da Clotilde Courau.

È un film denso di emozioni, si sorride tanto ma ci si commuove anche altrettanto, Accorsi è veramente bravissimo nell’ impersonare questo padre vedovo alle prese con la figlia adolescente e lo è altrettanto Marcorè nel delineare questo pittore un po’ folle che però, a modo suo, vuole un gran bene al fratello e alla nipotina.

Davvero un bel film che vi consiglio caldamente di vedere…