11 ottobre, giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, tradotto da Daniela Domenici

https://www.unwomen.org/en/news/in-focus/girl-child

Ci sono più di 1 miliardo di bambine oggi, un numero enorme per dare forma a un mondo sostenibile che sia migliore per ognuna. Sono piene di talento e creatività. Ma i loro sogni e le loro potenzialità sono spesso ostacolati da discriminazione, violenza e mancanza di uguali opportunità. Ci sono gap lampanti nei dati e nella conoscenza sulle specifiche necessità e le sfide che le ragazze fronteggiano.

“What gets counted, gets done”, quello che viene raccontato viene fatto. Il tema dell’International Day of the Girld Child di oggi “Girls’ Progress = Goals’ Progress: A Global Girl Data Movement”, è una richiesta di azioni per maggiori investimenti nel raccogliere e analizzare dati girl-focused, girl-relevant e sex disaggregated.

Una di queste tematiche che riguarda il progresso delle ragazze è il matrimonio delle bambine. I dati sono scoraggianti: una ragazza su tre nelle nazioni in via di sviluppo (eccetto la Cina) si sposa prima dei 18 anni. Ragazze che sono spose bambine che non hanno istruzione, sono più vulnerabili alla violenza fisica e sessuale e rimangono incinte prima che siano fisicamente ed emotivamente preparate. Il ciclo di violenza che comincia nell’infanzia prosegue da donna e attraverso le generazioni.

UN Women lavora nel mondo per potenziare le donne e le ragazze e aumentare la consapevolezza sui loro diritti, sostenere l’adozione e l’implementazione di leggi e di politiche che proibiscano e prevengano il matrimonio delle bambine e mobilitino le comunità contro questa pratica.

In questo giorno stiamo tutte/i con la comunità globale per sostenere il rogresso delle ragazze dovunque. Lasciamo che le ragazze siano ragazze.