monoporzioni, un progetto gustoso e colorato di ziczic

 

MONOPORZIONI è un progetto editoriale che accorcia le distanze sociali, racconta l’esperimento di un modo diverso di essere comunità.

È un libro di cucina che non serve solo a cucinare.

È il racconto delle cucine durante la quarantena, della trasformazione storica del totem chiamato tavola vissuta e raccontata da narratori e narratrici, esperte ed esperti di innovazione sociale.

MONOPORZIONI è composto da 16 ricette, 13 saggi e racconta di 151 persone connesse dalle proprie cucine durante la primavera del 2020.

Nasce dall’esperienza degli Smart Co.cooking: appuntamenti in videochiamata organizzati durante il lockdown per condividere ricette e la preparazione di un piatto.

Tutti gli appuntamenti sono stati progettati e facilitati da Cozinha Nomade, laboratorio di inclusione sociale/ cucina collettiva e condotti dai nomadi culinari, appassionati di cucina di cui si degusteranno le tracce biografiche e le ricette all’interno del libro.

Dall’incontro con il laboratorio di editoria indipendente ziczic, nasce MONOPORZIONI.

Le cinque progettiste Anna Cellamare, Kedy C. Cellamare, Silvia Tarantini, Lilia Angela Cavallo e Claudia Lamanna hanno invitato alla scrittura esperte ed esperti di antropologia, sociologia, design, processi di innovazione culturale; narratori e narratrici.

Hanno scritto per MONOPORZIONI: Elena Contenta Patacchini, Camilla Sacerdoti, Guglielmo Apolloni, Margherita Macrì, Gabriella Mastrangelo, Giuseppe Losapio, Nicola Capone, Silvana Kühtz, Rosanna Prevete, Chiara Dellerba, Daniele Bucci, Niso Tomaselli, Oswald Panighel ed Hélène Gautier.

I loro racconti si intrecciano con le ricette proposte dai 16 nomadi culinari: Alvaro Manzo, Zainab Quais Almegases, Ariel Munoz Toledo, Francesco Caldarola, Cristiano Vincenti, Gioacchino dell’Aquila, Jamil Battista, Vincenzo di Pantaleo, Stefania Simone, Laura Migliaccio, Denise Ania, Laurene Moreau, Paulina Nava Galica, Erik Yang, Catiana Dattoma, Mariavaleria D’agostino.

Ai saggi e alle ricette si unisce il racconto visivo dell’illustratrice Noemi Vola.

MONOPORZIONI è un racconto che parla di moltitudini, di varietà di profumi nella solitudine di un monolocale durante il lockdown, dei rituali e dei tempi di preparazione e trasformazione del cibo, del design degli spazi e delle relazioni che si sono consumate nelle cucine ai tempi dello smart working.

MONOPORZIONI è un libro generativo composto da ricette pensate e scritte per una sola persona. Un invito a non dividere ma a moltiplicare: ingredienti, opportunità e desideri.

Per pubblicare il libro MONOPORZIONI è stata attivata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso che supporta tutto il processo di creazione del libro, la stampa e la diffusione. Oltre all’oggetto libro, sarà possibile scegliere altri prodotti editoriali a tiratura limitata o stampati con una tecnica di stampa a basso impatto ambientale, la risograph.

Vista l’attuale emergenza sanitaria in corso, la troupe di progettiste divulgherà la campagna di crowdfunding attraverso partecipazioni a webinar e attivando altri momenti di smart co. cooking.

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ziczic è una piccola casa editrice indipendente, laboratorio di grafica e stampa artigianale. Il nostro lavoro parte dalla voglia, o dalla semplice attitudine, a pensare ogni racconto, ogni ricerca, ogni indagine su territori, persone, usanze, cultura, come scritta, illustrata e poi stampata.

Stampiamo manifesti, poster, fanzine, libri, cartoline: ogni contenuto ha il giusto formato e ogni mezzo ha il suo lettore finale che farà l’esperienza di quella comunicazione che vogliamo innescare.

Ideiamo, documentiamo, progettiamo e stampiamo artigianalmente.

ziczic nasce a Polignano a Mare nel 2017. Tra gli altri hanno collaborato con lei: Michele Cera, fotografo; Mauro Bubbico, grafico; Silvia Rocchi, illustratrice; Elena Campa, illustratrice; Corale Preci, gruppo di artiste e artist del Teatro Stabile dell’Umbria, l’Antica Tipografia Portoghese, la tipografia più antica di Puglia che stampa ancora a caratteri mobili; e molte associazioni e realtà culturali di tutta Italia.

“zic-zic” è un modo di dire dialettale. Vuol dire “perfetto, ma per puro caso”.

Cozinha Nomade è una cucina di quartiere, atelier sperimentale nata nel 2017 nel sud dell’Italia, in Puglia.

é un progetto di inclusione sociale e di politiche inclusive che crea percorsi per valorizzare le competenze dei nomadi culinari, mediante l’accesso a strumenti, risorse e consapevolezza.

Protagonista di cozinha nomade è il nomade culinario: colui/lei che spalanca le porte della propria cultura e ci guida nel processo di trasformazione del cibo e realizzazione del piatto attraverso il racconto di tecniche e anèddoti.

Cozinha Nomade è cangiante ed assume la forme delle persone che la vivono; è il riflesso di chi la osserva.

Con questo progetto, organizziamo momenti di cucina collettiva, i co-cooking; performance culinarie e momenti di attivazione del quartiere.

“cozinha in portoghese significa cucina ed essere nomade è uno stato mentale”