le donne sessiste, di sistema, quelle che servono al maschilismo, di Cinzia Pennati

https://sosdonne.com/2021/09/17/le-donne-sessiste-di-sistema-quelle-che-servono-al-maschilismo/

Sappiamo tutti cosa ha detto la Palombelli, frasi non solo urticanti ma gravissime. Gravissime anche per il luogo e al pubblico a cui si è rivolta.

Mi sono chiesta se tra gli spettatori a casa o in sala, ci sia stata una donna che malmenata dal marito o compagno abbia pensato: “Forse é colpa mia, lo sto esasperando. Se mi comporterò meglio le cose andranno bene” .

Mi sono chiesta se ad ascoltarla c’era quel marito e lui abbia pensato: “Vedi che la mia rabbia, quella rabbia che mi fa picchiare, stuprare e uccidere è giusta, se lei si comportasse come si deve io sarei tranquillo”.

Si chiama giustificare la violenza dell’uomo sulle donne.

Poi, il fatto che la Palombelli abbia fatto il suo discorso: “Bisogna chiedersi se le donne ( e di riferiva a quelle uccise) hanno avuto un comportamento esasperante” -un continuum con quello di Sanremo-, in un luogo di “finta giustizia”, ovviamente, ha del paradossale.

Gli uomini fanno il patriarcato ma non esisterebbe se non ci fossero donne di sistema a sostenerlo e fomentarlo. Tali donne credono probabilmente di essere libere solo perché piazzate strategicamente in luoghi di potere o divulgazione, invece, sono più schiave delle schiave. E ci fanno del male.

È vero, non basta essere donne ed è per questo che bisogna continuare a lottare per esserci dove si decide, perché, lì non ci finiscano solo le donne di sistema, quelle utili, che pensano di essere emancipate, invece, sono suddite.

Frase grave. Ci vorrebbero delle scuse ma non basterebbero. Attenzione però a non cadere nel tranello di odiarci tra di noi, perché, questo è quello che serve al sistema. Metterci le une contro le altre.

Noi lottiamo contro questi pensieri e contro le donne di sistema, la Palombelli, a mio parere, dovrebbe dimettersi, sia chiaro.

Ma non lo farà e si troverà il modo di lasciarla dov’ è, con un microfono in mano, perché, sono le donne che fanno discorsi maschilisti come i suoi che servono al maschilismo.

Non dimentichiamoci che le donne vengono uccise non presumibilmente dai loro uomini, ma dai loro ex mariti, ex compagni.

Vengono uccise perché decidono di separarsi e sottrarsi alla violenza.

Per questo vengono barbaramente ammazzate, perché provano ad essere donne libere.

Non c’è altro da dire.