2023, buoni propositi, giù la maschera, di Cinzia Pennati

https://sosdonne.com/2022/12/30/2023-buoni-propositi-giu-la-maschera/

Cerchiamo sempre di rispondere alle aspettative, di essere all’altezza, dei genitori dei figli, degli insegnanti, dei colleghi, del datore di lavoro, di chi amiamo e persino di un fantomatico pubblico.

Tutti ne immaginiamo uno o per lo meno abbiamo bisogno di immaginarlo.

Capita che ci appicciamo o ci appiccichino ( i confini tra l’una e l’altra cosa spesso sono labili) una maschera.

Quella maschera può essere utile o funzionale, a volte, ed è quello che gli altri pensano, immaginano, desiderano di noi.

Poi ci siamo noi. Quello che siamo e, spesso, non coincide con chi siamo per l’altro o per gli altri.

Anche quando la maschera cade quel divario tra chi siamo e la nostra rappresentazione continua ad esistere.

Non che sia un male e non credo si possa fare diverso, esiste un noi intimo, privato e uno pubblico, il casino è quando li confondiamo.

Quando diventiamo il desiderio di altri e non il nostro, quando immaginiamo di noi l’utopia e non la realtà, quando ci soffochiamo o ci annulliamo per rispettare quell’immagine.

Per questo dobbiamo cercarci, dobbiamo cercarci sempre e non dimenticare di accedere alla parte più autentica di noi.

Credo sia un processo che duri una vita ma più assottigliamo il divario tra la maschera e il noi autentico, più staremo bene.

Vale la pena cercarsi, questo ci aiuta anche nei rapporti d’amore, ci aiuta a guardare i figli o il compagno o persino i nostri genitori per ciò che sono.

Ci aiuta a comprendere il bisogno della maschera e di quell’immagine forse necessaria alla protezione del sé ma anche strumento di una risposta sociale performante.

Ci aiuta a perdonare, ad accettare il reale e poterci mettere mano.

Quindi, nessun buon proposito per il 2023, del tipo: sarò più magra/o, più in forma, più intelligente, più gentile, più sorridente, più brava e più più.

Ma: sarò io il mio desiderio più autentico e non quello che gli altri immaginano di me.

E che le aspettative e gli spettatori si fottano!

Buon anno a tutti e a tutte.

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