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Archivio categoria: donne e sessismo – women and sexism

Mappare lo squilibrio di genere nei nomi delle strade cittadine, di Allison Meier, da me tradotto e rielaborato

Lo scorso agosto il gruppo attivista “Osez le Féminisme” ha installato segnali di guerriglia a Parigi per rinominare strade e parchi a donne come la cantante Nina Simone, la navigatrice Florence Arthaud e… Continua a leggere

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Mappare il sessismo dei nomi delle strade delle città, di Linda Poon, da me tradotto e rielaborato

  Molte cose sono intitolate alle persone: cibi, teorie, malattie e tra le più comuni le strade. Martin Luthr King Jr, da solo, ha più di 900 strade intitolate a lui in tutti… Continua a leggere

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I francesi sollecitano l’uso di titoli professionali femminili per combattere il sessismo, di David Chazan, da me tradotto e rielaborato

I francesi non sono noti per essere schiavi della correttezza politica ma le linee guida ufficiali li hanno sollecitati a sconfiggere il sessismo quotidiano usando specifiche parole femminili per i titoli professionali. In… Continua a leggere

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“Chi ha paura del gender?” di Paola Petrucci, recensione di Daniela Domenici

Inizio citando alcune frasi tratte dalla prefazione del giornalista Vincenzo Varagona “Paola presenta, in modo semplice e sobrio, la letteratura esistente da decenni sull’argomento…l’obiettivo è…quello di offrire strumenti, chiavi di lettura…” e ancora… Continua a leggere

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Lingua non sessista, da me tradotto e rielaborato

  La lingua è uno dei mezzi di espressione più importanti nella nostra società. L’uso della lingua nei nostri rapporti reciproci determina non solo la nostra socializzazione, la nostra cultura e le nostre… Continua a leggere

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Il genere nella lingua, da me tradotto e rielaborato

Maschile, femminile e neutro: il genere nella lingua. “La giudice” (The Female Judge) di Paola Di Nicola è un testo permeato dal tema della lingua e dalla supposta neutralità che le istituzioni (ma… Continua a leggere

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Il ministro o La ministra? La forma femminile nei titoli professionali, di Pauline Beneat, da me tradotto e rielaborato

Poco a poco le donne si sono assicurate ruoli professionali che erano precedentemente inottenibili. Poiché le posizioni importanti nel governo e nella società erano una volta riservate agli uomini molte lingue non hanno… Continua a leggere

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