Sciola camminava (sulle note di Angelica di Paul Schwartz), di Tiziana Mignosa

.
Sciola camminava per la strada
lei non dava più la mano al tempo
gli anni della pesca
e l’amore si era persa per la via
.
Labbra accese
come il sole quando non riesce più a scaldare
e un sorriso sbieco
stampato sul rossetto ormai distratto
.
Nastri e viole tra i capelli a neve
segreti celebrati tra le onde
petali delicati e aguzze spine
invisibili reliquie sull’ altare
.
“Mi ha amato…”
gridava
come se qualcuno
chiedesse ancora
.
Gesticolando
poi
con le mani a guanto
nell’aria interpretava la commedia
.
Risa a picco
sopra un pianto piatto
posate le domande
aveva smesso anche d’aspettare
.
“..e poi è morto”
sussurrava a fil di voce
a chi non l’ascoltava più
o non le dava fede
.
Perché lei
che la verità aveva
all’abbandono
il caldo abbraccio della menzogna prese
.
tiziana mignosa
maggio duemiladieci
.

https://www.youtube.com/watch?v=Hwf60RTX6ss

Scatto fotografico di Enrico Tommasi

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About the author

Sophia Bennett is an art historian and freelance writer with a passion for exploring the intersections between nature, symbolism, and artistic expression. With a background in Renaissance and modern art, Sophia enjoys uncovering the hidden meanings behind iconic works and sharing her insights with art lovers of all levels. When she’s not visiting museums or researching the latest trends in contemporary art, you can find her hiking in the countryside, always chasing the next rainbow.