Harriet Wilson e le sue memorie “scottanti” di Daniela Domenici

200px-Harriette_Wilson00

Mentre ero in cerca di donne scrittrici, poetesse e drammaturghe britanniche da inserire nel mio futuro libro mi è capitato questo “ritratto biografico” che mi ha molto colpito e che, per questo, ho tradotto dall’inglese.

Il primo elemento che ha attratto la mia attenzione è che Harriet mi viene presentata da Wikipedia tra le donne suddette quindi le sue memorie vengono considerate alla stregua di un romanzo della Austen o della Woolf, tanto per citarne due delle più celebri.

Il secondo particolare è che, a differenza dei giorni nostri in cui i “potenti” cercano di nascondere le amanti, all’epoca erano di pubblico dominio i “business arrangments” tra ministri e cortigiane come Harriet.

Terzo elemento che mi ha fatto sorridere è che la giovane Harriet, e anche le sue tre sorelle, con un fiuto straordinario, hanno sin da subito capito chi “contava” nelle alte sfere e hanno concentrato le loro “doti” solo su quelli senza “perdere tempo” con altri uomini.

Ed ecco la biografia di Harriet da me tradotta:

Harriet Wilson, nata il 22 febbraio 1786 e morta il 10 marzo 1845, fu una celebrata cortigiana del periodo della British Regency  tra i suoi clienti ci furono il Principe di Galles, il Lord Cancelliere e quattro futuri Primi Ministri.

Harriette Dubouchet era una dei quindici figli dello svizzero John James Dubouchet che aveva un piccolo negozio a Mayfair, in Inghilterra, e di sua moglie Amelia Cook. Suo padre le diceva di aver assunto il cognome Wilson nel 1801 circa. Iniziò la sua carriera all’età di quindici anni diventando l’amante di William Craven, 7° barone di Craven. Fra gli altri uomini con cui ha avuto “business arrangement” c’era Arthur Wellesley, 1° duce di Wellington, che commentò pubblicamente “pubblicale e sarai dannata” quando fu informato dei suoi progetti di scrivere le sue memorie. La sua decisione di pubblicare era in parte basata sulle promesse, non mantenute, dei suoi amanti di fornirle una pensione per la sua vecchiaia. Le memorie sono ancora in stampa.

Harriette Wilson  appare nel “mistery novel” su Jane Austen “ Jane and the Barque of Frailty” di Stephanie Barron (Harriette e Jane Austen erano contemporanee).