“Marcovaldo” al Teatro delle Arti a Lastra a Signa
Comunicato stampa
VENERDI’ 15 NOVEMBRE ORE 21.00
TEATRO POPOLARE D’ARTE
MARCOVALDO… di Italo Calvino – progetto di Gianfranco Pedullà
con Marco Natalucci, Gianna Deidda e Roberto Caccavo
Dopo vari studi e allestimenti de LE CITTA’ INVISIBILI, Gianfranco Pedullà e la sua compagnia tornano a confrontarsi con le creazioni di Italo Calvino e arrivano, naturalmente, a Marcovaldo. Pubblicato 50 anni fa, quando l’Italia avviava il suo percorso di industrializzazione, caratterizzato dall’arrivo in città di molte famiglie di origine contadina attratte dal bisogno di lavoro offerto dalle nuove fabbriche, il protagonista delle novelle di Calvino, rappresenta proprio questa novità sociale; vive la città con gli occhi di un ex-contadino che si incontra/scontra con i nuovi modelli di vita urbana a partire dalle prime forme di consumismo. Da questo punto di vista la figura di questo personaggio è sicuramente una delle più riuscite invenzioni di maschera contemporanea, buffa e malinconica, ingenua e ambigua. Lo spettacolo è rivolto ad un pubblico di tutte le età.
TEATRO POPOLARE D’ARTE
MARCOVALDO… di Italo Calvino – progetto di Gianfranco Pedullà
con Marco Natalucci, Gianna Deidda e Roberto Caccavo
Dopo vari studi e allestimenti de LE CITTA’ INVISIBILI, Gianfranco Pedullà e la sua compagnia tornano a confrontarsi con le creazioni di Italo Calvino e arrivano, naturalmente, a Marcovaldo. Pubblicato 50 anni fa, quando l’Italia avviava il suo percorso di industrializzazione, caratterizzato dall’arrivo in città di molte famiglie di origine contadina attratte dal bisogno di lavoro offerto dalle nuove fabbriche, il protagonista delle novelle di Calvino, rappresenta proprio questa novità sociale; vive la città con gli occhi di un ex-contadino che si incontra/scontra con i nuovi modelli di vita urbana a partire dalle prime forme di consumismo. Da questo punto di vista la figura di questo personaggio è sicuramente una delle più riuscite invenzioni di maschera contemporanea, buffa e malinconica, ingenua e ambigua. Lo spettacolo è rivolto ad un pubblico di tutte le età.
