“Tre settimane da raccontare…” di Daniela Domenici

Oggi si sono concluse le mie tre settimane di supplenza come prof d’inglese all’istituto Sassetti Peruzzi di Firenze dove ho insegnato per la prima volta. È stata un’esperienza che seppur breve è stata densa e pregnante per alcuni motivi che vorrei dirvi.
Prima di tutto mi ha colpito in modo assolutamente positivo la capacità così naturale e spontanea che hanno di convivere, in ognuna delle mie tre classi, due prime e una seconda, alunni e alunne di nazionalità diverse: Filippine, Cina, Albania, Moldavia, Bangladesh, Capo Verde, Marocco, Senegal, Nigeria, India, Kosovo, Perù, Polonia, Egitto, Romania tanto per dirne alcune, e naturalmente, italiane e italiani, tutti insieme senza barriere di lingua o religione, cercando di capirsi con i metodi più disparati e di aiutarsi sempre e comunque. Questo elemento mi ha commosso e fatto riflettere a lungo: perché loro ci riescono così facilmente e noi adulti no? Oggi, per esempio, come ultimo giorno con loro in una delle prime ho provato a far fare dei semplicissimi dialoghi in inglese a due ed è capitato quello tra la ragazza polacca e il ragazzo cinese, il ragazzo rumeno e la ragazza filippina, da fare un video…
Il secondo ricordo che porterò di loro è la immediata e totale fiducia che hanno avuto alcune e alcuni di loro in me come confidente, chi perché sta scrivendo un libro, chi per parlarmi di problemi più grandi della propria età, chi per chiedere consigli anche frivoli; la frase più ricorrente è stata “perché, prof, con lei si può parlare liberamente e con gli altri e le altre prof no? Perché lei ha questa apertura mentale? Perché molte e molti di loro ci trattano come oggetti o come se fossimo trasparenti e non ci rispettano e lei no?” e poi ancora “prof, perché lei quando ci vede sul bus saluta anche per prima mentre le altre e gli altri aspettano che lo facciamo prima noi e poi ci fanno un cenno?”
Ce ne sarebbero ancora tante di cose da raccontare ma volevo solo darvi un’idea di come siano state queste mie tre settimane con loro…mi rimarranno nel cuore, mi hanno dato tanto in termini di rispetto e affetto e, come ho detto loro stamattina in classe, ho imparato tanto da loro e di questo li/le ringrazio…