“Dolce pioggia” di Santina Gullotto

sassi fiore 010

foto dell’autrice

Se la tempesta che ti segue

diventasse dolce pioggia

per irrorare aridi campi…

mentre lento soffia il vento tiepido

asciugando quelle gocce

che si posano sul viso….

e il sole coi suoi caldi raggi

illumina il volto triste segnato

dal dolore che ti spezza…

che non lascia né spazio né illusioni

nel peso dei giorni senza sole

e di tempeste senza sosta…

se tornasse ancora primavera

la dolce pioggia irrorerebbe

per far germogliare a nuova vita

quel seme caduto nell’inverno

sulla nera terra e nella sua pienezza

possa essere balsamo per ogni tua ferita…