la DAD e la dipendenza dallo schermo, fate tornare bambini i vostri bambini, di Cinzia Pennati

La DAD e la dipendenza dallo schermo. Fate tornare bambini i vostri bambini.
Se potete, in questi due giorni, staccate i vostri bambini dallo schermo. Dai compiti, dalle videochiamate.
Aprite le finestre, fate due passi, lasciateli alla noia.
E, staccate, anche voi.
Non importa se non ha finito quel compito o studiato quella lezione, lo farà.
Ma pulite i loro occhi, permettete alle loro schiene di stare dritte, rimetteteli in contatto con il mondo. Senza filtri, freddi e immobili. Abbracciate i bambini, teneteli per mano, fateli correre un pochino.
Fategli prendere aria, sguardo verso il cielo.
Parlate oppure no, camminate solo.
Permettetegli il gioco, ore e ore di Lego o freccette o calcio pupazzi, ma per Dio allontanateli dallo schermo.
Non intratteneteli per forza. Respirare pure voi.
Chiedete tablet e telefoni in un cassetto, li riprendiamo lunedì.
Si arrabbieranno, batteranno i piedi, perché, lo sappiamo, la DAD e questo modo telematico di incontrarci, li ha portato ad una dipendenza enorme.
Alcuni bambini si comportano come se fossero adolescenti, lo strumento di per sé è come se li facesse sentire “grandi”.
D’altronde il telefonino è negato o dovrebbe essere tale ai bambini.
Te lo comprerò quando sarai grande.
E, improvvisamente lo sono diventati. Quello strumento è diventato necessario per studiare. Difficile per un bambino capire quale sia il confine.
Quindi, oggi è sabato. Datevi due giorni di tregua.
Via la DAD e strumenti elettronici.
C’è la vita, anche se è ancora confinata dentro casa.
Il mare, il cielo, le montagne, i prati, sono ad un passo, non permettete che li dimentichino. E non dimenticateli neppure voi.
Aprite le finestre. Giocate con le nuvole.
Dimmi che forma vedi.
E torneranno in un attimo bambini. Voi le loro mamme e i loro papà. Forse anche adulti con un pochino di tempo per fare altro.
Respirate.
Nulla più.