Vite sbagliate, di Marco G. Dibenedetto, Golem edizioni 2023, recensione di Daniela Domenici

Superlativamente avvincente e appassionante “Vite sbagliate”, un giallo di Marco G. Dibenedetto, psicoterapeuta e scrittore, che ha come sottotitolo “la prima indagine di Jack Morone” e che è volato via in un soffio per vari motivi.

In primis per lo stile narrativo ricco e variegato, dal ritmo veloce e incalzante, da giallista doc, si rimane in apnea sino alle fine, non si riesce e non si vuole riemergerne e l’epilogo, poi, è assolutamente inaspettato, perfetto, un vero coup de theatre: standing ovation!

E complimenti per la straordinaria caratterizzazione del protagonista, il detective Jack Marone, ce ne innamoriamo subito per le sue fragilità, le sue incertezze, la sua situazione familiare e vorremmo poterlo aiutare a risolvere il fatto increscioso che gli è stato affidato, ci fa un’infinita tenerezza; e formidabile l’autore a connotare gli/le altri/e coprotagonisti/e, in particolare Elisabetta e la signorina Viotto, quest’ultima un personaggio-chiave della vicenda: bravissimo!

Aspettiamo con affettuosa ansia la seconda indagine di Jack Morone, ad maiora!