Effetto nozze, al teatro Rina e Gilberto Govi, recensione di Daniela Domenici

Ieri sera ho avuto il piacere di tornare, in veste di recensora, al teatro Rina e Gilberto Govi per “Effetto nozze” scritto da Lucia Vita e Gino Versetti che ne sono anche i principali protagonisti; Versetti è anche il regista.
E’ una storia divertente che si svolge nella stanza 719 di un hotel a New York, scelta dalla coppia Vita-Versetti per la cerimonia di matrimonio della loro figlia perché lì hanno trascorso la loro luna di miele ma qualcosa non va nel verso giusto e allora si succedono una serie di allegri, scoppiettanti colpi di scena, intrusioni e schermaglie che colorano l’attesa fino alla tanto attesa e imprevista soluzione.
Bravissima Lucia Vita nella parte della mamma e altrettanto Gino Versetti in quella del papà, entrambi caratterizzano i loro ruoli con grande professionalità e deliziosa ironia nei loro dialoghi-battibecchi; deliziosa Manuela Boni nella parte della cantante stile Marylin Monroe con voce da soprano che fa la “disturbatrice” e bravo Massimo Giardina nel ruolo prima di wedding planner e poi del cameriere di origine russa. Completano il cast Guglielmo Versetti e Greta Giliana.