I delitti di Manfreda, di Roberto Mistretta, Delos Digital 2023, recensione di Daniela Domenici

Superlativamente appassionante e avvincente questo libro del giornalista e scrittore nisseno Roberto Mistretta che si legge in un soffio e che ambienta le cinque indagini di Franco Campo, giornalista come lui e investigatore per passione, a Manfreda, la sua Mussomeli, città medievale in provincia di Caltanissetta sui Monti Sicani, e nei suoi dintorni.

I primi complimenti vanno allo stile narrativo semplicemente perfetto, da vero giallista doc, ritmo mozzafiato e descrizioni di luoghi misteriosamente affascinanti che arricchiscono e fanno venire il desiderio prorompente di visitarli; e complimenti per la straordinaria caratterizzazione psicologica di ognuno/a dei/lle tanti/e protagonisti/e delle cinque storie, in primis di Franco che non si ferma davanti a nessun ostacolo, anche il più pericoloso, pur di trovare la verità e denunciarla nei suoi articoli sul quotidiano diretto dal padre.

Nei ringraziamenti finali Mistretta scrive “ogni storia di questa raccolta deve qualcosa a chi le ha inconsapevolmente ispirate” e racconta quali spunti hanno portato alla nascita di “l’aromatario di Girafi”, “Trappola per topi”, “Il segreto della violoncellista”, “Il manoscritto di Quasimodo” e “Caritas”, cinque storie in cui la multiforme, variegata fantasia di Mistretta fluisce inarrestabile: aspettiamo le prossime indagini di Franco Campo, Roberto, grazie!