Il bacio della mantide, di Roberto Mistretta, Fratelli Frilli editori 2019, recensione di Daniela Domenici

Meno di un mese fa ho profondamente amato e poi recensito l’indagine precedente

https://danielaedintorni.com/2023/12/15/il-canto-dellupupa-di-roberto-mistretta-fratelli-frilli-editori-2018-recensione-di-daniela-domenici/

questa è di taglio diverso perché pur inserendo nella trama, com’è sua abitudine, una tematica “importante”, in quello la pedofilia, in questo la tratta e i maltrattamenti di bambini provenienti dall’Albania, Mistretta è riuscito a creare un giallo dirompente, affascinante, divertente, multiforme, siculo doc che di più non si può, che si legge in un soffio nonostante le sue quasi 300 pagine e che vorresti ricominciare subito per apprezzare quel quid che, forse, ti è sfuggito: standing ovation!

Straordinariamente splendide le caratterizzazioni dei/lle tantissimi/e coprotagonisti/e. in primis del nostro ormai amato maresciallo Saverio Bonanno, della sua splendida mamma, del suo fido Steppani (chi non lo vorrebbe come amico e collaboratore?) e degli altri membri del suo affiatato e coeso staff, dei suoi superiori, dell’assistente sociale Rosalia e di tutti/e le più disparate persone con cui si troverà a interagire durante questa indagine molto complessa e dolorosa in cui cambiano spesso le carte in tavola, il/la colpevole sembra diverso/a e si dovrà ricominciare a indagare in altre direzioni…ma il suo fiuto non sbaglia e la sua coraggiosa caparbietà e grande esperienza lo sosterranno nel dimostrare la sua verità: bravissimo!!!