Oltre lo sguardo, regia di Tea Rosa, al teatro San Giovanni Battista a Sestri Ponente, recensione di Daniela Domenici



Ho avuto il piacere di emozionarmi e di sorridere con lo spettacolo “Oltre lo sguardo” che la regista Tea Rosa ha portato in scena al teatro San Giovanni Battista di Sestri Ponente oggi pomeriggio, uno spettacolo denso di spunti di riflessione sui tanti modi in cui spesso non si riesca ad andare oltre lo sguardo, oltre la prima impressione, oltre il giudizio.
La regista ha inserito un riferimento, con una scena ad hoc, bellissima, alle maschere di Pirandello, una delle attrici ha cantato, in modo struggente, una canzone di Fiorella Mannoia, un’altra ha affrontato, sempre con estrema delicatezza, il tema della transessualità e della disforia di genere, un’altra ancora quello della chirurgia estetica che devasta e non cura, cioè tutto quello che le donne provano a fare per andare oltre lo sguardo e farsi accettare da chi dovrebbe amarle.
Bravissime le cinque protagoniste che sono Simona Valente, Maria Di Aldobrando, Sandra Sciaccaluga, Ileana Corona e Anna Maria Cassagli, perfette le luci di Gioacchino Fabozzi e le musiche di Anna Ghisoni.
Quale spettacolo più ad hoc di questo per celebrare il 25 novembre, la giornata contro la violenza sulle donne, grazie a tutte di vero cuore.