resisti o popolo mio, di Dareen Tatour


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Resisti o popolo mio, resisti loro.

A Gerusalemme ho curato le mie ferite, innalzato i miei dolori a Dio
e portato l’anima sul palmo della mano
per una Palestina araba,
non accetterò la soluzione pacifica
né mai abbasserò la bandiera del mio paese
fino a levare loro da una patria
e farli piegare per un tempo a venire.

Resisti o popolo mio, resisti loro.

Resisti all’aggressione del colonizzatore
e segui la carovana dei martiri,
strappa la costituzione vergognosa
che ha portato umiliazione forzata
impedendoci di ripristinare giustizia.

Hanno bruciato bambini senza colpa
e Hadil ,con cecchinaggio in pubblico,
l’hanno uccisa in pieno giorno.

Resisti o popolo mio, resisti loro.

Resisti all’assalto dei coloni
non prestar attenzione ai loro seguaci
che ci hanno incatenato con l’illusione della pace.

Non temere lingue sospette
la verità nel tuo cuore è più forte,
finché resisti in una terra
che ha vissuto grandezza e vittoria.

Ali ha chiamato dalla sua tomba:
Resisti o mio popolo ribelle,
e scrivimi come vittoria nell’incenso
hai i miei resti come risposta.

Resisti o popolo mio, resisti loro.

Resisti o popolo mio, resisti loro.