In equilibrio sulla linea azzurra, di Valter Manunza, Arkadia editore 2025, recensione di Daniela Domenici

Superlativamente splendido, commovente, magico e tanto altro ancora è questo libro di Valter Manunza che ho letto in un soffio e che mi ha regalato ininterrotte, struggenti emozioni; ne sono appena riemersa e vorrei ricominciare subito a correre insieme a Damiano…

L’autore utilizza la descrizione della maratona più partecipata e famosa al mondo, quella di New York, a cui il protagonista, Damiano Fortuna, partecipa (sperando in un risultato sotto le tre ore) come metafora della vita, come perfetto escamotage per raccontare, con continui flashbacks temporali e con uno stile semplicemente straordinario, le vicende che colorano e connotano l’esistenza di Damiano e di coloro che gravitano intorno a lui, da sua madre e suo padre ad Alceste, da Davide a Priscilla e a Lorenzo; ognuno/a di loro ha un ruolo importante in questo romanzo di formazione che si conclude con due struggenti, joyciane epifanie: standing ovation!