Da cosa nasce cosa, film 2025 su Amazon Prime, regia di Gino Rivieccio, recensione di Daniela Domenici

Sono appena riemersa dagli innumerevoli sorrisi, dalla deliziosa e leggera ironia e dalle tante emozioni che mi ha regalato questo film di Gino Rivieccio, al suo esordio come regista, di cui è lo straordinario protagonista; la sceneggiatura è di Alessandra D’Antonio.

Complimenti di vero cuore a tutto il cast ma in particolare a Susy Del Giudice, bravissima nel ruolo di Conci, la moglie di Antonio Schiattaro-Rivieccio che gestisce un caseificio e che ha dato il meglio della sua classe attoriale, a Maria Sole Pollio in quello della figlia maggiore Bianca, ad Anna Gaia Sole nel ruolo della figlia minore Gina, ad Antonella Morea in quello della formidabile zia Luisa e a Clotilde Di Spirito nel ruolo della nonna Ada; nonostante il dialetto campano non sia tra quelli che ho incontrato nelle mie varie vite sono riuscita a capirlo e ad apprezzarlo al top grazie alla favolosa mimica facciale e alla gestualità dei/lle suddetti/e protagonisti/e: standing ovation!

Un elogio ulteriore per aver immaginato una storia “inclusiva” con le scelte d’amore fatte dalle due figlie di Antonio e Conci che danno spazio ad altre regioni, nazioni e continenti e che aiuteranno il pater familias a uscire dalla sua mentalità alquanto ristretta: bravissima/i!