maschera, sonetto di Paolo Pedemonte

Una maschera mi appare all’improvviso,
bella coi suoi vividi colori.
Mi chiedo chi c’è dietro a quel triste sorriso,
se ha mai provato amori.

Cammina per la piazza vuota e assonnata,
chissà cosa va cercando.
E lì come ci è arrivata,
o ha visto il suo amor che va errando.

Ma, in fondo quella maschera esprime gioia,
non vuole compassione,
vuole esprimere ciò che vale.

Ci dice, seguitemi, non c’è noia,
e noi dietro a lei con emozione,
divertiamoci con lei, siamo a Carnevale.