parità, composizione in rima di Maria Caterina Z.

Donna:

un tempo si diceva “danno”
ma era a lei che veniva fatto
ogni misfatto.
Lotte, carcere, fatica e lavoro,
e finalmente un po’ di decoro.
Oggi, parole, ma ancora l’obiettivo è lontano

e speriamo che domani le giovani non facciano solo baccano.
Oggi, per ogni no una pugnalata,
una scarpa rossa abbandonata.
O voi che siete l’altra metà del cielo,

che oggi regalate rose

e mimose,

domani ricordatevi parità e rispetto.
Anima collegata al cervello

anziché al pisello.