donna al buio, di Dashiell Hammett, recensione di Antonella Sacco

Donna al buio – Dashiell Hammett * Impressioni di lettura

(Titolo originale “Woman in the Dark”, trad. Attilio Veraldi; originale pubblicato nel 1933; edizione italiana da me letta Guanda, 1993)

Un romanzo breve, essenziale, che ho riletto dopo qualche decina di anni. Diviso in tre parti (La fuga, La polizia incalza, Conclusione) vede l’incontro di due persone sole, dalla vita difficile – per motivi diversi. È un incontro che porta ulteriori problemi ma che alla fine si risolvono, almeno per il momento. Una storia comunque intrisa di malinconia anche se alla fine lascia spazio a un po’ di speranza.

La scrittura è asciutta, i dialoghi – ce ne sono molti – fatti di frasi brevi. Direi che il romanzo è un chiaro esempio di show don’t tell.