l’Annunciazione, composizione in rima di Maria Caterina Z.

Annunciazione, beato Angelico, museo di san Marco, Firenze

Se ne stava serena con le mani in grembo a riposare,
quando le parve di sognare
e nel sogno un angelo appare:

è un giovane dalla bellezza singolare.
Sorride, s’inginocchia e la saluta

mentre il cuore di lei si trasmuta.
“Rallegrati, Maria, ti porto una novella…”
Lei, fanciulla, dei fatti della vita ancora ignara,
alle parole udite

pare che le ragioni non siano ben capite.
La sua anima si turba e si confonde,

il suo sgomento non nasconde.
Ora il messaggero si allontana, e mentre la figura si scolora,

nella mente di lei una domanda affiora:

” Come sarà la mia vita ora?”.