recitare, riflessione in versi liberi di Maria Caterina Z.

immagine tratta da Wikipedia

Si recita per mettersi nei panni degli altri,

per diventare altri da sé.
Si inventa un’altra identità:

si può mentire senza sentirsi bugiardi,

impersonare un codardo senza esserlo,

oppure recitare il coraggio pur essendo un vile.
Forse interpretare molte parti è un po’ come vivere molte vite e molte volte.
Si è uno, nessuno e centomila come in effetti si è,

composti di molte luci e molte ombre.