strana irrequietezza, baishu di Daniela Domenici
strana irrequietezza percezioni indefinite la mia sensitività non si è ancora espressa
strana irrequietezza percezioni indefinite la mia sensitività non si è ancora espressa
era terra promessa sistematico genocidio muore la Palestina ascoltiamo il suo dolore
sentirsi stanca dentro dover essere sempre forte umana, non aliena l’anima vuole riposarsi
essere senza filtri ignorare la diplomazia una pecora nera nel gregge umano: mi amo!
molto prima dell’alba un’invasione di pensieri affolla la mia mente chissà chi sarà il prescelto
immagine tratta da La Repubblica … la signora del cielo magicamente arancione con la sua rotondità ha illuminato la notte
opera di Arcade Zelgadis … portare maschere vita come palcoscenico senza fare le prove improvvisare ogni giorno
traguardo quotidiano la serenità interiore un passo alla volta arrivi all’appagamento