Yennenga, principessa del Burkina Faso, da me tradotto e rielaborato

 yennenga

Yennenga fu una principessa leggendaria considerata la madre del popolo Mossi del Burkina Faso. Fu una famosa guerriera il cui figlio Quedraogo fondò i regni Mossi.

Biografia

Yennenga fu la figlia di Nedega, un re dell’inizio del 12esimo secolo del regno Dagomba in quello che è ora il Ghana settentrionale. Fu una principessa bellissima e amata che dall’età di 14 anni combatté in battaglia per suo padre contro i confinanti Malinkés. Esperta in giavellotti, lance e archi fu un’eccellente cavallerizza e comandò il suo battaglione. Yennenga fu una combattente così importante che quando raggiunse un’età matrimoniabile sua padre rifiutò di scegliere un marito per lei né le permise di sposarsi. Per esprimere la sua infelicità verso suo padre Yennenga piantò un campo di grano che quando crebbe lasciò marcire. Spiegò a suo padre che quello era il modo in cui si sentiva non essendo in grado di sposarsi. Nedega non si fece commuovere da questo gesto e chiuse a chiave sua figlia.

Uno dei cavalieri del re aiutò Yennenga, vestita da uomo, a fuggire sul suo stallone. Attaccati dai Malinkes il suo compagno fu ucciso e Yennenga fu lasciata sola. Continuò a cavalcare verso nord. Una notte quando lei era esausta dopo aver attraversato un fiume il suo stallone la portò nella foresta dove incontrò un cacciatore di elefanti solitario chiamato Riale. Appena vide Yennenga attraverso il suo travestimento s’innamorarono. Ebbero un figlio chiamato Quedraogo che significa “stallone” ed è ora un nome comune in Burkina Faso. Quedraogo fondò il regno dei Mossi.

Eredità

Yennenga è considerate dai Mossi la madre del loro impero e si possono trovare molte sue statue nella capitale di Burkina Faso, Ouagadougou. A una statua di uno stallone d’oro chiamata “the Étalon de Yennenga” è stato dato il primo premio al biennial Panafrican Film and Television Festival of Ouagadougou. La squadra nazionale di football è stata chiamata “Les Étalons” (“the Stallions”) in riferimento allo stallone di Yennenga.

http://en.wikipedia.org/wiki/Yennenga