Comuni trentini: risultati dei referendum sulle fusioni

 fusioni comunali
Domenica scorsa 14 dicembre gli elettori di 13 Comuni trentini hanno votato per 4 referendum consultivi in cui si chiedeva di esprimersi sui progetti di fusione in atto.

Nel referendum svolto nei Comuni di Cavareno, Malosco, Romeno, Ronzone e Sarnonico per la nascita del nuovo Comune di Altanaunia (in Val di Non), hanno prevalso i “no” nel Comune di Malosco.

Anche nel referendum nei Comuni di Brione, Castel Condino, Cimego e Condino, per l’istituzione del nuovo comune di Borgo Chiese, hanno prevalso i “no” nel Comune di Castel Condino.

Gli altri due referendum svolti nei Comuni di Dimaro e Monclassico per la nascita del nuovo comune di Dimaro-Folgarida e quello svolto nei Comuni di Pieve di Bono e Prezzo per istituire il nuovo comune di Pieve di Bono-Prezzo hanno avuto esito postivo.

Per approvare i progetti di fusione, ogni referendum doveva raggiungere il 50% dei votanti in ciascun comune e la maggioranza di questi doveva esprimere parere positivo.

La Giunta regionale, ha già concesso un contributo di 3.600 euro per finanziare i costi del progetto di fusione dei comuni di Castello Tesino, Cinte Tesino e Pieve Tesino.

Ricordiamo infine che dal 1° gennaio 2015 saranno istituiti in Provincia di Trento tre nuovi Comuni, attraverso la fusione di dieci:

– il Comune di Predaia nascerà dalla fusione di Coredo, Smarano, Taio, Tres e Vervò;

– il Comune di Valdaone nascerà dalla fusione di Bersone, Daone e Praso;

– il Comune di San Lorenzo Dorsino nascerà dala fusione di Dorsino e San Lorenzo in Banale.

I progetti di fusione erano stati giudicati positivamente dai cittadini dei Comuni interessati nei tre referendum consultivi svolti il 13 aprile scorso.

da http://www.comuniverso.it