“Senza toccare terra” di Florence Thinard, traduzione di Pico Floridi, recensione di Daniela Domenici

Ancora un altro delizioso libro che mi ha “chiamato” dagli scaffali della scuola media in cui insegno quest’anno e che è volato via in un soffio per l’originalità della storia e per la leggerezza con cui è scritto.
Florence Thinard, leggo in terza di copertina, è una “giornalista e autrice di libri su argomenti di attualità ma scrive anche delle storie in cui la realtà si fa felicemente conquistare dall’immaginazione”: e infatti anche in “Senza toccare terra” è riuscita a inserire in una storia immaginaria molte tematiche attualissime.
I protagonisti sono un padre e una figlia, Nina, che muoiono in un incidente stradale e…finiscono in paradiso dove comincia la loro nuova vita perché diventano…angeli custodi “perché la legge del paradiso è questa: ciascuno che muore deve prendersi cura di qualcuno sulla terra. Niente vacanze eterne, dunque, nessuna eterna pace anzi, c’è un sacco di lavoro da fare!”.
Da quel momento in poi Nina e suo padre, aiutati da tanti, splendidi nuovi amici – angeli custodi di ogni nazionalità, età e fede riusciranno ad aiutare le persone a loro più care e non solo sulla Terra, faranno in modo che l’amore e la giustizia trovino la strada per affermarsi.
Un libro da leggere e da regalare, credetemi: brava Florence!