“L’amore stretto” di Maria Venturi, recensione di Daniela Domenici

Non è un libro recentissimo ma ho sentito il desiderio di recensirlo dopo che mi ci sono immersa casualmente e ne sono rimasta affascinata e avvinta tanto da finire di leggerlo in un soffio.
Maria Venturi è un nome noto che non ha bisogno di presentazioni, ha al suo attivo una lunga lista di romanzi e continua a produrre alla sua ragguardevole età con un’energia da prendere a esempio.
In questo suo libro che risale a quasi quattro lustri fa gli straordinari protagonisti sono Laura e Marco con la loro storia d’amore che esula da qualunque schema, che è appassionante ma anche molto dolorosa, che nasce per caso a Norimberga e si dipana in varie locations, che viene vissuta, tra alti e bassi, tra tradimenti, abbandoni e riconciliazioni fino alla conclusione inaspettata che commuove per una rivelazione inattesa, a lungo tenuta nascosta ma dovuta, da parte di due dei personaggi principali della vita di Laura, che apre uno spiraglio e offre nuova luce al rapporto tra Marco e Laura.