“Che i lembi al cerchio annoda” di Tiziana Mignosa

Come il bocciolo
che mai diventa fiore
certi amori s’addormentano
senza mai sbocciare
D’allegra frenesia
l’esordio vestono
e sui giorni da venire
cantando a squarcia gola
felici s’incamminano
ma sono un po’ confusi
e dal percorso popolare
dopo poco s’allontanano
e allora l’alba
che i lembi al cerchio annoda
mai conoscerà il tramonto
Con la luna
che di passione il luccichio
agli occhi accende
hanno osato fino all’ultimo dei piani
ma invece d’afferrarla
abbracciati alla paura
sono precipitati a picco sulla terra
tizianamignosa
settembreduemilaquindici