la piazza di Nocera Umbra, di Adele Libero

E finalmente qui scopre la piazza
i suoi palazzi antichi ed occhieggianti,
dopo una corsa tra tante viuzze…
che seguono il percorso del viandante.
E qui c’è ancora l’ombra della torre,
che con l’altezza sua ci proteggeva,
e il popolo che stava in assemblea
dell’opinione saggia lì godeva.
Assieme al Campanaccio lei ricorda
millenni della polvere di Storia
facendoci sentire nocerini
fino in fondo al calcagno dei calzini.
(domani sera nell’ambito di una importante manifestazione a Nocera Umbra saranno lette le poesie di un gruppo di autori che hanno dedicato versi alla cittadina. Questa è la mia poesia.)