L’inno all’amore di san Paolo, riflessione di Daniela Domenici

Controllando quotidianamente le statistiche del mio sito sia per vedere da quali nazioni mi leggano che quanti passaggi di lettura abbiano i post che pubblico, stamattina ho avuto la curiosità di controllare quale siano i post che abbiano ricevuto in questi dieci anni e cinque mesi, da quando esiste il mio sito, il maggior numero di visite…

…e come potete vedere dalla foto al top dei post più visualizzati, dopo la mia biografia, c’è l’inno all’amore di san Paolo pubblicato quasi dieci anni fa

https://danielaedintorni.com/2012/04/23/inno-allamore-di-san-paolo-tratto-dalla-prima-lettera-ai-corinzi/

e anche stamattina già a quest’ora è il post più clikkato come accade quasi ogni giorno.

È naturale domandarsi il perché di questo e mi viene di rispondere che forse la gente ha bisogno, anche se non lo confessa apertamente, di gocce di spiritualità e di amore.

E poi ama giocare con la lingua italiana perché segue un mio post di allitterazioni, uno di filastrocche e uno di onomatopee.

Mi fa davvero piacere vedere che sono molto clikkate e lette due poesie, una in lingua albanese di un mio allievo di qualche anno fa a Firenze e una in rumeno del più celebre poeta di quella nazione.