le emozioni di una leader, di Marta Ajò

Le emozioni di una leader

Salvo eccezioni, abbiamo verificato che i politici sono profondamente radicati-attaccati alle poltrone, costi quel che costi, cambiare bandiera, cambiare programmi, promesse elettorali ecc.
Perché al  potere, alla visibilità, al guadagno e agli annessi e connessi, come dimostrano anche gli ultimi fatti europei, è difficile rinunciare.
Per questo le dimissioni di Jacinda Arden, diventata a 37 anni la più giovane capo di governo al mondo nel 2017,  primo ministro neozelandese in carica fino a due giorni fa, hanno riempito le pagine dei giornali e stupito gli osservatori.

Quali motivi oscuri possono portare un politico, un premier, ad abbandonare un ruolo di prestigio e di potere? Il calo di consenso elettorale che i sondaggi indicano e su cui è facile speculare? Gravi problemi di salute? Altro?
Niente di tutto ciò, solo che il politico in questione, il Premier neozelandese,  è una donna e questo dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che questo può fare la differenza.

Lo ha spiegato lei stessa nel dare le dimissioni:
“Credo che guidare un Paese sia il lavoro più privilegiato che si possa avere, ma anche uno dei più impegnativi. Non si può e non si deve fare il lavoro se non si ha il serbatoio pieno, più un po’ di riserva per i compiti imprevisti e non programmati che inevitabilmente si presentano. Riflettendoci quest’estate, so di non avere più quel surplus di energia per fare bene il mio lavoro”.
Un annuncio a sorpresa, certo, ma una decisione maturata dopo cinque anni e mezzo di governo e una maternità portata avanti durante il suo mandato.
“Diamo fin quando possiamo, fin quando possiamo, e poi è il momento di lasciare. Per me questo momento è arrivato”

Il privato, questo sconosciuto  che spesso è il prezzo più alto che la politica richiede, la rinuncia ai tempi per la famiglia, per la costruzione di rapporti veri, modifica le relazioni e, per chi la fa davvero, sacrifici non sempre sopportabili, questa volta ha trovato voce:
“So anche che ci sarà un gran parlare sulle conseguenze di questa decisione così come sulla cosiddetta vera ragione che l’ha motivata. L’unica angolazione interessante che troverete è che dopo 6 anni di grandi sfide, sono umana. I politici sono umani”.
E  questa è la più grande rivelazione, il più grande lascito che Jacinda Arden poteva lasciarci.

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