la professoressa Aglietti non era Robert Capa, di Gabriella Vergari, Nonsolopoesie edizioni 2023, recensione di Daniela Domenici

Gabriella Vergari, docente e scrittrice siciliana, è una piacevole presenza nel mio sito ormai da tempo, ecco l’angolo a lei dedicato

https://danielaedintorni.com/category/gabriella-vergari/

è tornata a “trovarmi” con la sua opera più recente che è un delizioso, originale e perfetto giallo ambientato nel mondo scolastico (che l’autrice e la sottoscritta conoscono bene) con un finale assolutamente a sorpresa, una vera ciliegina sulla torta.

Complimenti di vero cuore a Vergari in primis per la splendida ironia, la sua cifra distintiva; in questa storia da lei immaginata è uno straordinario melange delle sue vaste conoscenze della lingua latina (con citazioni sparse lungo tutta la narrazione…), del mondo della scuola (pre pandemia, durante e post…) con tutte le sue sigle (PTOF, DAD et similia…) e dei meccanismi dei thrillers.

Delizioso il ritratto dell’ispettore Spada, una new entry nel mondo dei gialli, un uomo tutto d’un pezzo, un po’ fuori moda, con un anglismo potremmo definirlo “vintage”, che si trova a interagire con il suo vice e, soprattutto, con tante appartenenti al mondo scolastico, dalle bidelle alla preside e alle colleghe docenti della prof Aglietti, storica prof di latino e greco allo Scevola, la scuola in cui è ambientato il romanzo di Vergari: complimenti di vero cuore!