Il tuo silenzio è di stella, di Alessandra Corrà, Golem edizioni 2022, recensione di Daniela Domenici

Un romanzo superlativamente affascinante, attraente e commovente e con qualche goccia di mistero, quasi giallo, questo di Alessandra Corrà che ho letto in un soffio per vari motivi.

In primis per lo straordinario amore per la natura in tutte le sue forme e in ogni stagione che la protagonista, Viola (nella quale penso che l’autrice si sia ritratta…), vive in modo profondo e viscerale, soprattutto dopo aver fatto una scelta drastica ed essere andata a vivere in un luogo misterioso in montagna per ritrovare se stessa, i suoi desideri, e capire quali siano i veri, fondanti valori e obiettivi che forse aveva trascurato quando stava in città: standing ovation per le innumerevoli descrizioni che emozionano e commuovono!

Perfetta la caratterizzazione psicologica dei/lle tanti/e co-protagonisti/e, da Eleonora a Michele, da Aldo a Carlotta a Federico, ognuno/a di loro ha un ruolo fondamentale nella storia di Viola che si colorerà lentamente, goccia a goccia, di scoperte misteriose, di tracce e legami impensabili: bravissima!

Complimenti per l’escamotage dell’inserimento delle lettere inviate, con regolarità stagionale, da Viola a Federico, hanno una particolarità che non vi svelerò; e molto originali e inusuali gli incipit di ogni capitolo con brevi estratti di autori e autrici.