accadde…oggi: nel 1901 nasce Nella Marchesini, di Paola Naldi

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Nella Marchesini nasce a Marina di Massa (Toscana)nel 1901. Nel 1916 la sua famiglia si trasferisce a Torino. Studia pianoforte e disegno.
In questo periodo nella capitale piemontese vi è parecchio fermento intellettuale e attorno alla rivista Energie Nove di Piero Gobetti si radunano giovani promettenti.
Nella, “remota e silenziosa”, frequenta con le sorelle Maria e Ada gli ambienti giovanili e diventa la prima allieva di Felice Casorati.
“Come ragazza era insieme goffa e aggraziata, un po’ legnosa… Bionda, magra, delicata ma ossuta, scompariva nel grembiulone che la faceva sembrare incinta”( da Una giovinezza inventata di Lalla Romano)
In questa scuola impara la tecnica pittorica, alla ricerca di un proprio stile, con un apprendistato severo e disciplinato.
Studia i maestri antichi, visitando musei e monumenti a Padova, Ferrara e Firenze. L’arte del ‘400 e dei fiamminghi sono suoi punti di riferimento.
L’arte è per lei anche uno spunto per riflettere su se stessa, come dimostrano i vari autoritratti, in cui sono presenti gli arnesi del pittore, a ribadire la sua attività di pittrice professionista. Espone in tutte le occasioni ufficiali a Torino, Venezia, Roma, Firenze, Milano, Genova e Atene.
Nel 1930 sposa il pittore Ugo Malvano, appassionato di arte francese e impressionismo. Ha tre figli: Laura, Renzo e Anna. Riesce a conciliare l’attività artistica con gli impegni familiari, dipingendo anche aspetti di vita domestica. Si dedica contemporaneamente alla scrittura di diari e poesie.
Negli anni ’30 si dedica al paesaggio, riproducendo i luoghi dei soggiorni in montagna (Val Pellice, Val Grande…).
Durante la seconda guerra mondiale si trasferisce con la famiglia prima a Drusacco in Valchiusella e poi a Rosero, sulle colline torinesi: dipinge i paesaggi, le borgate, la vita quotidiana. Illustra Le Laudi di Jacopone da Todi e l’Aminta di Torquato Tasso.
Finita la guerra torna a esporre in Italia e all’estero.
Muore a Torino nel 1953, a 52 anni.
Nella aveva gran senso della composizione e dell’invenzione: la sua è una pittura sorvegliata e riflessiva.
Nel 2019 vi è stata a Torino una retrospettiva sulla sua opera presso la Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea (GAM).

Costituitosi come associazione nel 2011, l’Archivio Ugo Malvano e Nella Marchesini, dedicato ai due artisti ha come missione prioritaria la conoscenza e l’approfondimento delle loro vicende artistiche attraverso mostre, pubblicazioni e altre iniziative







