La numismatica detective, di Linda Scaffidi, Golem edizioni 2023, recensione di Daniela Domenici

Un giallo in terra aretusea questo immaginato da Linda Scaffidi, scrittrice siciliana, che ha come protagonista Aurelia, una numismatica detective (un abbinamento insolito tra una parola di origine greca e una inglese, NdR) che gestisce una sua bottega di numismatica, nel centro di Siracusa, lasciatale in eredità dal nonno e dal padre, che si occupa soprattutto di monete e altri reperti storici preziosi dell’epoca romana che sono esposti nelle vetrine e che lei prova a vendere ad appassionati/e del settore.
Tutto ha inizio con uno scavo abusivo scoperto subito fuori dalle mura del cimitero, Aurelia e sua cugina Pia si troveranno a interagire con personaggi alquanto strani, misteriosi, verranno a contatto con “tombaroli” e con trafficanti d’arte, rischieranno anche la propria incolumità personale ma alla fine riusciranno a dare un lieto fine alla vicenda grazie anche all’aiuto di un infiltrato molto speciale che darà un input determinante, un vero turning point, alla protagonista: brava Linda!