gennaio, di Adele Libero

Nel mentre a notte fonda galaverna
regala alla foresta i suoi merletti,
gli uccelli van girando come matti
per prendere le foglie ed i rametti.

E’ giunta l’ora di creare il nido
sul punto ch’è più alto della vetta,
laddove in primavera un pigolio
dirà al cielo ch’è in arrivo il sole.

E pure nel mio cuore arido e stanco
forse quel canto aprirà una breccia
che porti il fiume dei miei sentimenti,
che il lungo inverno ha reso cartastraccia.

E proprio in fondo all’angolo del cuore
di nuovo sorgeranno margherite
a prender posto delle mareggiate,
ad allietare ancora questa vita.