il mio amico geco, breve storia di Daniela Domenici

Da qualche giorno ho un nuovo amico.

È uno splendido geco che ha scelto di stare in un angolo su muro del mio piccolo balcone, immobile, forse si sente protetto dalla ringhiera e della lastra di plastica che abbiamo messo contro il vento e la pioggia invernale.

Non so perché mi abbia scelto e perché stia così immobile per delle ore, abito al terzo piano e il balcone è esposto a nord.

Mi piacerebbe comunicare con lui, o lei, per chiedergli/le perché sta qui vicino a me, cosa vede da lì, cosa sente e cosa pensa.

Che nome diamo al mio amico geco? Si accettano suggerimenti…