50 km all’ora, film 2024, regia di Fabio De Luigi, recensione di Daniela Domenici

Sono appena riemersa dalla visione di questo delizioso film, su Amazon Prime, di cui Fabio De Luigi è coautore della sceneggiatura e co-regista oltre che splendido co-protagonista insieme a Stefano Accorsi.

In breve la trama senza spoilerare troppo per coloro che lo vedranno; Fabio De Luigi impersona Rocco, uno dei due fratelli, e Stefano Accorsi è Guido, è l’altro. Non si vedono da trent’anni per motivi che spiegheranno loro stessi nel film, si ritrovano alla morte del padre, Alessandro Haber, e decidono di portare le sue ceneri al cimitero dalla madre. Faranno questo tour, che è un viaggio dell’anima prima che geografico, che si rivelerà una riscoperta per entrambi, su due motorini Ciao che, appunto, hanno come velocità massima i 50 km all’ora del titolo.

Formidabili i due protagonisti che riescono a farci sorridere spesso ma, soprattutto, ci commuovono in questa “odissea” a 50 km all’ora che farà vivere loro splendide emozioni e inusitati incontri; dolcissimo l’epilogo che ci auguravamo: bravissimi Fabio e Stefano!